ADRIANO CELENTANO – CLAUDIA MORI: SIAMO LA COPPIA PIU’ BELLA DEL MONDO MA SIAMO IN PERICOLO!

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Un tentato furto nella villa di Robi Facchinetti e dei Celentano ha scatenato il caso mediatico. Vediamo che cosa veramente è successo.

Il caso è scoppiato due mesi fa, quando Dj Francesco, Francesco Facchinetti, ha postato su FB queste parole dure, radicali:

“Basta mi SONO ROTTO I …. Ieri mattina alle 11 e 30, RIPETO DI MATTINA, è entrato un MOSTRO, una BESTIA in casa di mio papà. Là vivono anche i miei fratelli, il marito di mia sorella Giulia e il mio piccolo nipote Lorenzo. Questo animale di 2 metri ha cercato prima di rubare e poi, una volta scoperto da Yuri, lo ha tramortito per poi scappare via. Ma vi rendete conto: LA DOMENICA MATTINA ALLE 11 e 30. Tutto questo è follia! Ma dove c… siamo finiti?!?. Peggioriamo ogni giorno di più, bisogna reagire e se non lo facciamo noi, non lo farà nessuno per noi”. Parole dure, a cui seguono quelle più contestate: “Sto andando a comprarmi un arsenale, se qualcuno entra in casa mia con i miei figli non esce vivo! SE LO STATO NON MI DIFENDE LO FARТ DA SOLO. Mi prendo tutte le responsabilità di quello che ho detto

Ma cosa era successo? Denunciando una intrusione nella villa del padre, Roberto Facchinetti, in una zona residenziale e tranquilla di Bergamo e in pieno giorno, Francesco ha riaperto un dibattito annoso, quello se ai cittadini continuamente minacciati nelle proprie case sia lecito difendersi da sé..

Ma non sono solo i comuni cittadini a sentirsi minacciati in casa: subito dopo il post di Facchinetti, Claudia Mori ha scritto sul blog del marito Adriano Celentano che “i cittadini non sono abbastanza difesi dalle leggi”. Non solo un sostegno morale a Francesco, ma anche una denuncia vera e propria, anche ai carabinieri: da qualche giorno alcuni personaggi, incappucciati, si aggirano nella grande villa dei Celentano, a Galbiate in provincia di Lecco. Sempre alla stessa ora, verso le 7 del pomeriggio. Adriano ha condiviso i suoi timori sul suo blog, Il mondo di Adriano: “Da giorni avvengono alcune intrusioni di sconosciuti, individuati in numero di 6, più la presenza di un altro individuo all’esterno che pare sorvegliare. La gravità di questi fatti è dovuta anche all’insistenza delle intrusioni e al numero delle persone coinvolte. In un’occasione gli sconosciuti sono stati sorpresi dalla nostra vigilanza diurna e notturna che li ha costretti alla fuga. Sono azioni particolarmente minacciose che ci fanno sospettare che questi malviventi stiano cercando di arrivare a me e a Claudia, sorvegliando i nostri movimenti. Denunciamo questi seri episodi perché nel caso dovesse accadere qualcosa di ancora pù grave, questo è l’antefatto”.

E la inseparabile moglie Claudia, che ne ha viste tante e peggiori forse nel corso di una vita insieme, gli fa eco convinta. Intervistata poi dal Corriere della Sera, Claudia Mori ha spiegato: «Il motivo per cui Adriano ha deciso di denunciare pubblicamente questa brutta esperienza è semplice: utilizzare la nostra notorietà per far emergere una grave situazione, il rischio di aggressioni e rapine, che ancora oggi non trova leggi che tutelino in maniera equilibrata le vittime. È un problema che troppi cittadini, oltre a noi, stanno vivendo e subendo».

Si è scatenato il pandemonio. Alcune forze politiche cavalcano l’onda mediatica del clamore suscitato dai casi Facchinetti e Celentano e in molte trasmissioni televisive in questi giorni non si è parlato d’altro, aizzando il malcontento popolare e riportando il focus su un problema che non è di oggi e che in molti giudicano urgente. Ma si sa, i media e i social danno ma tolgono molto velocemente: sono passati pochi giorni e nel paese dove vive Celentano, Galbiate, tutti già si lamentano. Hanno paura anche loro? No: “I carabinieri sono tutti alla villa di Celentano, il paese è rimasto sguarnito” titolano i giornali locali. E i cittadini alla fine si sentono ancora meno protetti.

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