Cristina Quaranta: ‘A “Non è la Rai” l’invidia si tagliava con il coltello, altro che tutte amiche!’

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«Sono come l’Opera o la odi o la ami per sempre». Parole di Cristina Quaranta che cita una famosa battuta di “Pretty Woman” per parlare di sé. L’ex ninfetta di “Non è la rai”, poi velina sul bancone di “Striscia la notizia”, non ha peli sulla lingua, e non risparmia nessuno, da Ambra, passando per la televisione, fino alle “vip” in cerca di fama. Oggi a 45 anni (quasi) è una mamma tutta “casa e famiglia” che preferisce vedere le serie in tv insieme al suo nuovo compagno nella casa milanese dove ha appena traslocato con la sua grande famiglia allargata.

Nota showgirl degli anni Novanta, oggi conduci una vita normalissima. Perché non sei riuscita ad avere più un tuo spazio sulle reti ammiraglie?

Ti posso garantire che occuparsi della famiglia è molto pesante (ride, ndr).  A parte gli scherzi mi prendo cura del mio nuovo compagno, di mia figlia, della casa. Ho sempre pensato che questo lavoro non fosse più adatto per me perché non conosco né l’ipocrisia, né la diplomazia. E si sa che nel mondo in cui viviamo dire sempre quello che pensi non è un pregio ma un difetto.

 

E’ stata una tua scelta abbandonare la tv o c’è stato un episodio specifico per cui non ti hanno più chiamata?

Non ho mai dato fastidio a qualcuno, ma avevo un carattere particolare o di “m***a” se preferisci.  Non sono un’acqua cheta, se qualcosa mi sta bene l’accetto altrimenti lo dico. Ma nel mondo dello spettacolo non paga. Non ho mai avuto peli sulla lingua, probabilmente avrei dovuto fare buon viso a cattivo gioco. Ma proprio non ci riesco. Non giudico gli altri ma nel mio caso non vivo di apparenze, di trucco e di tacchi per impressionare. Non vivo di questo.

 

La fortuna nello spettacolo è arrivata più per caso?

Ho fatto questo lavoro per tantissimi anni perché non dovevo sbattermi più di tanto. E’ venuto in maniera naturale. Mi hanno sempre chiamata, senza fare provini..

 

Se tornassi indietro?

Rifarei esattamente le stesse cose. La verità è che per questo lavoro non sono mai stata adatta. Mai stata ambiziosa per la carriera.

 

Che avresti voluto fare?

Mi è sempre piaciuto fare la geisha del mio uomo. Avere dei figli e occuparmi della mia famiglia. Mi sono sempre sentita mamma. Non sono mai stata una di quelle donne che devono affermarsi a tutti i costi, lavorando per la propria indipendenza economica. Se il rapporto va bene è giusto che l’uomo si occupi della donna e che lei abbia dei ruoli come quello di occuparsi della sua famiglia.

 

Praticamente la pensi come una donna degli anni ‘50?

Si, lo sono. E’ ovvio che l’indipendenza è uguale alla libertà. Ma quando ho deciso di avere mia figlia ho subito messo il lavoro da parte perché volevo occuparmi di lei. Non sono mai stata dell’idea di farla crescere alla tata. I figli vanno salvaguardati, devono essere aiutati, supportati e seguiti nel loro percorso.

 

Di cosa ti occupi oggi?

Non ho nessun lavoro, faccio la mamma e mi prendo cura del mio nuovo amore.

 

E’ finito il tuo matrimonio?

Si, mi sono separata quattro anni fa dal mio secondo marito. Mi sono sposata due volte, la prima a 19 anni e la seconda a 29 e ho avuto una figlia che oggi ha 15 anni. Ora convivo felicemente a Milano con il mio nuovo compagno che ha dei figli grandi. Siamo una moderna famiglia allargata.

 

Ti mancano i colleghi e con chi ti senti ancora?

Non ho mai frequentato i colleghi dello spettacolo ma solo persone che venivano da altri ambienti.  Non mi interessa, è un mondo che non mi piace. Non vado ad un evento per fare “marchette” presenziare, fare foto o farmi regalare un braccialetto. Lo facevo a 20 anni e già non mi piaceva, figuriamoci oggi.

 

Hai più visto Alessia Merz e Miriana Trevisan con cui ballavi su tavoli di” Striscia la notizia”?

No. So che Alessia, come me, si è dedicata alla famiglia. Ha sposato un calciatore e ha due bambini. Fa una vita ritirata. Sono decisioni che prendi. Scelte di vita.

 

Torneresti in televisione solo per…?

Il reality. Sono una competitiva che ama vincere e quindi farei di tutto per raggiungere la vittoria. La partecipazione a “L’isola dei famosi” mi ha lasciato dentro moltissimo. Peccato che è durata poco.

 

Cosa segui in tv?

Pochissime cose, preferisco vedere i film in streaming sul divano con il mio compagno. Seguo solo “X Factor” e “Amici” perché mia figlia ama la musica. Se mi chiedi se la domenica guardo Barbara D’Urso ti dico di no perché la tv di oggi è spazzatura.

 

Hai dovuto affrontare delle difficoltà economiche fuori dal mondo dello spettacolo?

Ma certo. Nonostante i guadagni ho scelto di non farlo più. Ho fatto altro. Ho avuto un marito per 15 anni e poi ho incontrato un altro uomo che amo alla follia. Ho sempre messo avanti a tutto i sentimenti.

 

Sono passati 25 anni da “Non è la Rai”, quante invidie c’erano?

Tante. E’ inutile dire che eravamo tutte amiche, c’erano tanti gruppi all’interno. Poi io avevo 19 anni all’epoca ed ero tra le più vecchie rispetto alle altre che erano più piccoline. Io, Laura Freddi, Claudia Gerini, Mirian Trevisan eravamo coetanee rispetto ad  Ambra che aveva 15 anni. Siamo state le prime a fare “Non è la Rai” con Enrica Bonaccorti. Il primo anno è stato meraviglioso.

 

Puoi raccontarci qualche dispetto che ti hanno fatto magari prima di andare in scena?

Nessuno, però nell’aria l’invidia si tagliava con il coltello. Non si poteva andare d’accordo con tutte. Ricordo ancora con orrore tutte quelle mamme che spingevano le figlie minorenni a fare di tutto per entrare nel programma.

 

Ambra era simpatica oppure…?

Era la ragazza della porta accanto, molto timida e chiusa. Se la sentivi parlare fuori dal programma ti sembrava di parlare con Gianni Boncompagni. Era impressionante. Però è stata molto brava.

 

All’epoca eravate amiche?

No, non la trovavo molto simpatica, come del resto anche oggi perché mi sembra molto saccente, con la puzza sotto il naso, invece viene dalla borgata romana. Si è molto ripulita. Però ha talento. Ha trovato la sua strada ed oggi è un’attrice bravissima.

 

Gianni Boncompagni ti ha lanciata, ma c’è stata una volta che non ha voluto aiutarti? E perché?  Con Gianni non ho mai avuto un rapporto tranquillo e sereno. Ma di amore e odio, l’ho conosciuto quando facevo la valletta “Dominica In”. Lui era un genio del piccolo schermo, ma nella vita era un uomo difficile. Spesso, dopo le mie esibizioni lo mandavo a quel paese (ride, ndr). Credeva molto in me, mi ha dato le basi e aiutata anche se poteva darmi molto di più. Il resto l’ho costruito da sola.

 

Hai appena traslocato in una nuova casa, avete intenzione di allargare la famiglia?

Non si sa. Anche se ho quasi 45 anni. Però non mi proibisco nulla.

 

di Paola Medori

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