IL REGISTA DI GILETTI: MASSIMO NUMERO UNO MA SOGNO UN VARIETÀ CON FIORELLO

Intervista a Giovanni Caccamo, dall’Arena ai cortometraggi, passando per la fotografia

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Giovanni Caccamo è uno dei più talentuosi registi televisivi. Con il massmediologo Klaus Davi rappresenta uno degli storici collaboratori di Massimo Giletti. Caccamo non è solo un bravo regista di programmi tv sia Rai che Madiaset, ma anche di cortometraggi, disciplina in cui ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali in importanti kermesse come il Fano International Film Festival, il Fipa Festival International des Programmes Audiovisuel in Francia, il Valdarno Cinema e il Sulmonacinema Film Festival. Parallelamente alla regia esercita la professione di fotografo realizzando mostre e pubblicazioni: la mostra più recente è stata “Genius Loci” presso la fondazione Zegna. L’abbiamo intervistato per Voi.

Qual’è il programma che ha fatto più volentieri?
Sicuramente la prima serata dedicata ad Andrea Bocelli, su Rai 1.

Si sente l’etichetta di Giletti attaccata?
Non proprio l’etichetta perché faccio anche altre cose, ho appena girato un documentario su Palermo, quest’estate ho fatto la regia di “Battiti Live” andati in onda su Italia 1 e lavoro con la fotografia. Sicuramente mi sento orgoglioso di far parte della sua squadra.

Un sogno nel cassetto?
Girare un lungometraggio. Ho fatti diversi corti e vinto dei festival, ma vorrei girare un lungo, ho pronto un soggetto fantastico.

Qual’e’ stato il personaggio più difficile da dirigere?
C’è stato nel passato un personaggio veramente difficile da dirigere, ma non faccio nomi…

Ha qualche progetto per la sua Sicilia?
Si, vorrei raccontare la mia città (Modica) con un corto…

Con quale big dell’informazione lavorerebbe?
Ci lavoro già!! Massimo.

E del varietà?
Fiorello.

Una curiosità?
Adoro fotografare gli alberi.

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