La strana coppia di filosofi naufragata su un’Isola di veleni

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Ha esordito affermando: “Mio figlio non vuole che mi metta contro Raz Degan”. Ma non c’è pericolo. Il 52enne Rocco Siffredi, tornato in Honduras in veste di veterano/consigliere, considera Raz un leader. Ne è completamente ammaliato e “attratto”. Una nuova coppia, infatti, si aggira a “l’Isola dei Famosi”. Belli, forti e maschi alfa entrambi. Il solitario e controverso Raz ha trovato qualcuno con cui parlare, condividere pensieri ed emozioni. Lui è l’ex re del porno, ora produttore, ospite dei naufraghi per una settimana e già concorrente del format qualche anno fa. Cerca di farsi un’idea, di capire le dinamiche interne. Ma ha già la vittoria in tasca. Rocco è riuscito a scalfire il guerriero e a trovare un punto di incontro. Ammette subito di essere simile al nuovo compagno: a entrambi non piace spiaggiarsi e prendere il sole ma vivere l’Isola in altro modo. Insieme lavorano sulla capanna, contro il vento e la pioggia. Chiacchierano amabilmente di albe, tramonti, di vita, amore e famiglia. Ascoltarli è quasi un piacere. Su Raz Degan, lontano mentalmente dal resto della ciurma, ha raccontato durante un confessionale: “A me interessa parlare con lui. Io mi sento un leader nella mia vita, vedo un gruppo invece che vuol farmi notare troppo quanto Raz sia negativo. Ecco, è questo che non voglio. Lo vedo che soffre, ma caratterialmente non lo fa vedere. È molto orgoglioso…Raz è una persona molto simpatica, va solo preso in maniera giusta…Ci sono tante sfaccettature di Raz che non conosco però non è il cattivo della classe che pensavo”.  E come un buon samaritano, Rocco cerca di sentire entrambe le parti per arrivare a una risoluzione della faida che accompagna da 41 giorni i naufraghi in Honduras. Da un lato il gruppo risentito, dall’altro l’ex modello israeliano. L’eremita che li ha messi tutti nel radar. L’ex Re del porno è un mediatore ma anche un ascoltatore sopraffino. Raz con lui si sfoga a cuore aperto: “Buonisti, moralisti, parlano dietro la schiena. Per me questa sarà la settimana peggiore. Sembrano tutti una banda di gente che non mi interessa a ogni livello. Né intellettuale, né spirituale. Non ho mai sentito una quantità di ca**ate così alta nella mia vita. Alcuni fanno giochi così bassi e altri che non si espongono”. E Siffredi ribatte, provando a farlo ragionare, seguendo la strada dell’integrazione: “Capisco cosa intendi ma non fare di tutta l’erba un fascio. Secondo me con qualcuno potresti avere uno scambio, Malena per esempio. Rischi di rovinarti l’esperienza per loro. Non è vero che non ti interessa, dentro di te ti fa male. Sei sensibile. Credo che a te dentro un po’ dispiace”. E si mostra comprensivo. Molto meno, però, con alcuni elementi che considera i veri strateghi e definisce i “pariolini”. In pochi giorni di permanenza è già arrivato alle sue conclusioni sulle dinamiche dell’Isola:  “Ci sono dei leader della Roma bene (Samantha De Grenet e Giulio Base ndr) che hanno strategia e portano avanti il carrozzone come vogliono loro. Samantha ha un modo di fare molto carino ma anche artefatto e recitato”. Intanto, il resto del branco prova a spiegare all’ospite quanto sia negativa la presenza di Degan sull’Isola. Mentre il maestro dell’hard si mostra molto incuriosito dalla personalità forte, molto simile alla sua, del “naufrago solitario”.  Per Rocco, Raz  non è esente da difetti: è permaloso ed orgoglioso, ma non è cattivo. Ed è sicuramente una delle persone più sincere del reality. Così parlò Rocco.

di Paola Medori

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