Martina Stella: cambio casa e faccio un figlio

Martina Stella a Ikea con i consigli di mamma Bianca e della sorella Flavia. Starà scegliendo la cameretta per il secondo figlio?

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Profumo di novità nella vita di Martina Stella che, dopo la sua partecipazione al talent di Milly Carlucci, che l’ha vista danzare con il ballerino Samuel Peron, è pronta a lanciarsi in molti nuovi progetti, professionali e personali. Uno in particolare, però, ha tutta l’attenzione di Martina: “Voglio riprendere la mia vita privata in mano” ha detto. “Vorrei fare un viaggio con mio marito. Tra i nostri sogni c’è quello di avere un bambino. Ginevra me lo chiede spesso, vorrebbe una sorellina con la quale giocare. E’ arrivato il momento di accontentarla”. E’ proprio in vista della seconda gravidanza, forse, che l’attrice si è recata in una nota catena specializzata nella vendita di mobili, complementi d’arredo e altra oggettistica per la casa: che voglia giocare d’anticipo e organizzare già la stanzetta per il nuovo arrivato? O, adesso che la primavera è ormai sbocciata, ha solo voglia di rinnovare casa? Qualunque sia il motivo, Martina si lascia consigliare nei suoi acquisti dalla mamma Bianca e dalla sorella Flavia, che l’hanno seguita durante il suo giro nello showroom. Ad aspettarla a casa a braccia aperte ci sono il marito Andrea Manfredonia, sposato lo scorso settembre, e la sua piccola Ginevra avuta dall’ex compagno, l’hair stylist delle star Gabriele Gregorini. A proposito del suo ex, l’attrice toscana dice: “Siamo legati da affetto e amicizia. Per entrambi è essenziale il benessere di nostra figlia e ogni tanto usciamo con lei perché riteniamo importante passare dei momenti spensierati insieme”. Del resto, la Stella ne è sicura: “Creare una serena famiglia allargata è un lavoro. Ma con pazienza e comprensione si può raggiungere l’armonia”. La 32enne, che ora sogna un figlio dal marito, ha trovato nel procuratore sportivo figlio di Lionello, il grande amore che cercava: “E’ entrato nella nostra vita in punta di piedi, con grande rispetto e sensibilità” spiega col sorriso sulle labbra. “Prima di strapparmi un invito a cena noi due da soli ha dovuto pazientare mesi, perché tra il lavoro e mia figlia ne avevo sempre una. Uscivo da una storia importante, non volevo un diversivo alla solitudine, non cercavo nulla. Se doveva essere, volevo che avesse basi solide per il futuro”. E su quelle basi, oggi, la coppia ha costruito un castello di progetti e felicità.

di Sonia Russo

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