MAYKEL FONTS: “ASIA ARGENTO NON SI ASPETTAVA GLI ATTACCHI DELLA LUCARELLI”

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Questa edizione di Ballando con le Stelle per Maykel Fonts si sta rivelando molto intensa e a tratti parecchio difficile, soprattutto dopo l’acceso litigio tra Asia Argento, la sua “stella” e la giudice Selvaggia Lucarelli. Ma il talentuoso e simpaticissimo ballerino cubano in qualche modo aveva già previsto tutto ed è decisissimo a far portare avanti ad Asia questa sua avventura televisiva nel miglior modo possibile…anche a costo di vederne di cotte e di crude!

Maykel, cominciamo con il forte scontro tra Asia e Selvaggia…

Come avrete visto io sono rimasto lì ad ascoltare e non ho potuto fare altro che abbassare la testa e passarmi la mano sulla fronte. Vi assicuro che stare lì in un momento così è stato molto imbarazzante. Ho visto Asia in quello stato mentale, così arrabbiata e non poter entrare nella conversazione ma dover essere presente comunque non è stato facile.

Anche tu ti sei sentito offeso per le osservazioni della Lucarelli?

No, affatto. Io so bene qual è il mio ruolo e quello che devo fare. Mettici anche che ormai sono tre anni che partecipo a questo talent e non mi lascio più intimidire. Sto soltanto attento a fare le giuste scelte come maestro per ottenere il massimo della prestazione dalla mia “stella”. Critiche e commenti vari non sono poi così importanti.

Dopo il litigio davanti alle telecamere, nei camerini cosa hai detto ad Asia?

Ho fatto di tutto per calmarla, per farle passare quel nervosismo. D’altronde calmarla è quello che faccio ogni ora, minuto e secondo della giornata. Non faccio altro che rassicurarla, in continuazione, partecipare a questo talent non è per niente semplice per lei. Asia è una donna molto particolare, psicologicamente molto fragile. Fatica moltissimo a concentrarsi in sala. Io cerco di supportarla anche dal punto di vista psicologico aiutandola come posso ed è  quello che ho fatto dopo lo scontro la Selvaggia Lucarelli.

Dopo quello che è successo, ti senti meno tranquillo del tuo lavoro a Ballando?

Assolutamente no, sono tranquillissimo. Mi sto giocando bene le mie carte e sto lavorando molto con Asia, non a caso anche Carolyn Smith mi ha fatto i complimenti. Non voglio fare il protagonista ad ogni costo, ma far risaltare la mia compagna per farle ottenere i migliori risultati.

Pensi che Asia si aspettasse quell’attacco da parte di Selvaggia Lucarelli?

No, non penso proprio. Prima di iniziare io ho avvertito Asia che quella di Ballando con le Stelle sarebbe stata una dura sfida, con critiche, polemiche ma lei non è come tutti gli altri, che in genere dopo un po’ se ne fregano. Lei è molto, molto, molto, molto sensibile e non ce la fa a sopportare certe situazioni.

Maykel, in questa edizione ti senti abbastanza carico, aspiri a buoni piazzamenti?

Certo sono carico ma anche per me non è tutto rose e fiori. Mi serve tanta energia, anche dal punto di vista mentale per convincere Asia, per portarla dove dico io per il suo bene. Lei spesso però non ci sta e basta un nonnulla per far scattare la scintilla tra di noi. Asia non accetta alcun tipo di aggressività e di imposizioni ma anch’ io non sono mica un santo. Sono un po’ egocentrico, fissato sulle mie cose e se la mia partner non mi dà ascolto allora vado in tilt. Per fortuna riesco a lavorare per ottenere un certo equilibrio.

Come hai reagito quando ti hanno detto che Asia sarebbe stata la tua partner?

Mi sono molto meravigliato, non pensavo avrebbero affidato proprio a me, che sono uno degli ultimi arrivati, un personaggio così importante. Lei la conoscevo già per la sua attività cinematografica e le partecipazioni ai talent televisivi e sapevo che non era certo una donna facile. Ma dopo le esperienze degli anni scorsi con Veronica Logan e con quello che ho passato con Giorgia Surina, diciamo che ero pronto a tutto!

Per concludere, chi è il tuo più grande fan?

Mio figlio Matteo. Ha sette anni ed è già dotato di un grande talento naturale. Lui osserva quello che faccio io, impara si ispira e poi lo ripropone a modo suo, con il suo stile. Non ho praticamente bisogno di insegnargli nulla!

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