Montalbano compie 18 anni e cambia fidanzata!

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(KIKA) - ROMA - Il Commissario Montalbano compie 18 anni e ha deciso di regalarsi una nuova Livia, sua eterna fidanzata. A interpretare la compagna del protagonista di una delle fiction più amate della tv italiana sarà Sonia Bergamasco, reduce dallo straordinario successo del film Quo Vado di Checco Zalone."Quando mi hanno proposto questo ruolo ho accettato subito - ha dichiarato l'attrice in conferenza stampa - Non è stato difficile calarmi all'interno di un racconto collettivo già perfettamente collaudato, perché alla base c'è un lavoro di scrittura splendido. Ho cercato di dare intensità e forza al personaggio, ma anche a una relazione, quella con Salvo, che doveva essere rinsaldata. Quando ci si avvia verso l'età matura occorre trovare una forma di morbidezza, ma anche di stabilità".

Il Commissario Montalbano compie 18 anni e ha deciso di regalarsi una nuova Livia, sua eterna fidanzata. A interpretare la compagna del protagonista di una delle fiction più amate della tv italiana sarà Sonia Bergamasco, reduce dallo straordinario successo del film Quo Vado di Checco Zalone.
“Quando mi hanno proposto questo ruolo ho accettato subito – ha dichiarato l’attrice in conferenza stampa – Non è stato difficile calarmi all’interno di un racconto collettivo già perfettamente collaudato, perché alla base c’è un lavoro di scrittura splendido. Ho cercato di dare intensità e forza al personaggio, ma anche a una relazione, quella con Salvo, che doveva essere rinsaldata. Quando ci si avvia verso l’età matura occorre trovare una forma di morbidezza, ma anche di stabilità”.
Ma com’è cambiato Montalbano in questi due decenni di successi tv? “È l’Italia a essere cambiata – spiega il suo interprete – in 20 anni più di quanto non abbia fatto negli ultimi 200, quindi anche la storia è diventata più cupa e buia, una metafora con cui un intellettuale racconta la sua visione del mondo”. Il pubblico, quindi, può tirare un sospiro di sollievo, ritrovando il commissario di sempre, che piace proprio per questo: “Resta estremamente seducente perché allo specchio si chiede di cosa ha bisogno per essere felice e non va dietro alla macchina o al telefonino. Le donne lo vorrebbero vicino e gli uomini vorrebbero somigliargli. E non ha il cartellino con il prezzo, in questo ricorda mio nonno: gli avevano offerto il triplo del valore della sua casa perché ci volevano fare un attico e superattico ma ha detto no, perché era il posto dove ha sempre vissuto e dove voleva morire”.

Per ora, insomma, nessun abbandono all’orizzonte: “Nel 2008 – ricorda Zingaretti – pensavo di smetterla, ma poi questo personaggio mi mancava. Con lui mi diverto, lo considero un’esperienza di vita e se un giorno dovessi stancarmi allora non lo farò più”. Se il capitolo finale del commissario, già scritto da Camilleri e letto dalla produzione della serie in gran segreto, arrivasse al cinema “ne saremmo tutti felici – conclude l’attore – ma nella cura di prepararlo cambierebbe poco”.

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