Nathalie Caldonazzo, dopo L’isola, una fiction

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«E’ stata una bella esperienza di vita, con tanti momenti belli ma anche difficili. L’Isola dei Famosi mi ha insegnato ad apprezzare ancora di più quello che ho. La consiglio a tutti». Confessa l’ex naufraga Nathalie Caldonazzo, 47anni, seconda eleminata. Nonostante i battibecchi e le inutili discussioni con la pornostar Malena e la cantante Nancy Coppola ritornerebbe sull’Isola ma non a Playa Uva perché «mosquitos e certa gente sono un connubio pesante da sopportare».

 

Chi dei naufraghi non sopportava proprio?

Non mi piacevano i chiacchiericci inutili. Ho preferito allontanarmi per vivere l’Isola più da naufraga che da salotto mondano.

 

Chi invece le piaceva molto?

Giacomo Urtis è stata una scoperta, Eva che già conoscevo si è confermata mia amica.

 

Le è dispiaciuto risultare “antipatica”?

Io sono quella che sono. Posso piacere o no. Sull’Isola si sono viste più le discussioni sterili e le litigate inutili con due persone che non conoscevo (Malena e Nancy Coppola, ndr) piuttosto che quello che ho fatto: ho preso conchiglie, ricci e mi sono arrampicata.

 

Non è stata egoista?

Non è vero che aprivo il cocco e me lo mangiavo da sola. Tutti i cocchi che trovavo li davo al gruppo. Poi hanno fatto vedere quello che volevano loro.

 

Pensa di aver dato tanto all’Isola?

Si. Forse ho dato l’impressione di essere una solitaria, chiusa e sono risultata antipatica. A quanto pare, devi socializzare di più se non risulti fastidioso. E’ un mondo che va veloce, fatto di social e commenti vari. Ma io accetto tutto.

 

Pensa che gli altri naufraghi fossero troppo competitivi?

Ognuno ha seguito la propria strategia. Forse io ho sbagliato a non farlo. Sono andata sprovvista, senza seguire il mio gioco. Ho preferito non avere tattiche. E infatti io, Giacomo Urtis e Dayane Mello, che siamo abbastanza simili, siamo usciti subito.

 

Cosa ha provato quando ha rivisto sua figlia Mia?

E’ stato meraviglioso, una Carrambata! Soprattutto dopo essere stata lontana un mese dagli affetti più veri. Quando torni puoi riabbracciare tua figlia, il tuo compagno e tua madre. E ’stata una sensazione unica, anche se Mia era sempre con me.

 

Ha intenzione di chiarire con la sua amica De Grenet? Solo screzi da programma?

Abbiamo già chiarito. Siamo amiche, anzi le auguro di vincere. Secondo me se lo merita. Sta facendo un’ottima Isola. E’ tra le più sincere.

 

Se avesse una seconda possibilità ritornerebbe sull’Isola?

Si, basta che non sia Playa Uva che era infestata dai mosquitos e solo se avessi la possibilità di “vivermi” altre persone, non quelle che ho sopportato. Mi sarebbe piaciuto stare a contatto anche con l’altra metà del gruppo.

 

Da tempo è impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne anche per aver visto suo padre picchiare sua madre da piccola. Come si supera una ferita così profonda?

Ho conosciuto la violenza sotto varie forme e mi sento molto vicina alle donne che la subiscono. Al primo cenno di violenza psicologica o fisica bisogna andare via subito e avere il coraggio di chiudere immediatamente. E non perseverare in un rapporto dove c’è uno stile di vita violento.

 

Lo Stato non interviene in maniera decisa?

Purtroppo non vedo una grande soluzione, perché sembra che più se ne parli e più avvengono i fatti, come una sorta di fanatismo. E’ una piaga difficile da risolvere, dovrebbero aumentare di più le pene. Serve qualcosa di più forte e incisivo. Forse sarebbe opportuna una castrazione chimica quando un uomo arriva ad uccidere la sua compagna.

 

Come ci si riprende?

Le donne sono piene di risorse. Ci vuole l’affetto dei propri cari e anche il coraggio di riavvicinarsi ad un uomo sapendolo però riconoscere.

 

E’ stata cresciuta da Dino Risi, cosa le ha insegnato?

Mi ha fatto un po’ da padre. Dino Risi è stato legato a mia madre per 20 anni. Mi ha cresciuta a pane e cinismo. E’ stato un grande maestro, e non solo di cinema, che manca tantissimo.

 

Attrice di cinema, teatro, showgirl e anche artista figurativa, “una, nessuna e centomila Nathalie”. Dove si sente più a suo agio?

Nella recitazione, sicuramente. Ho all’attivo 43 spettacoli diversi a teatro, dai classici ai thriller psicologici, ma anche commedie e musical. E’ il mestiere che mi appartiene.

 

In questo momento sta realizzando delle opere d’arte?

La prima esposizione l’ho fatta con l’artista Enrico Dico. Abbiamo realizzato una serie di quadri contro il femminicidio, con varie rappresentazioni: un abito da sposa bruciato, rocce con incastonate scarpe insanguinate. La loro vendita aiuterà le donne colpite dalla violenza.

 

A quando una mostra personale?

Ho collaborato con Croce Taravella, un artista siciliano, con una serie di quadri che rappresentano il mondo gay. Sto andando avanti sotto la sua supervisione e appena arriverò a una quindicina di opere voglio fare una mostra tutta mia, ora sono al settimo.

 

E poi?

Ora mi sto occupando di moda, ho disegnato una linea di tute da sera che si chiamerà “Suite 69”. Sono molto particolari: intere e aderenti. Le indosso anche io. Potrete vederle durante le puntate dell’Isola. Mi piace molto disegnare da stilista.

 

Dopo l’Isola, dove la rivedremo?

Sto per girare la fiction “L’Ispettore Coliandro” con Giampaolo Morelli ed è in uscita al cinema il film “Il mondo di mezzo” di Massimo Scaglione dove interpreto una donna che impazzisce.

 

Innamorata e felice. Pensa al matrimonio?

Mi piacerebbe tantissimo, sono innamorata del mio compagno da un anno. Ho una storia bellissima e spero, prima o poi, di sposarmi. Non l’ho mai fatto ma vorrei farlo volentieri.

 

Allora non è così “cinica”?

Ma no! L’amore ha avuto sempre una grande importanza nella mia vita. So riconoscere quello vero e sono sicura di averlo trovato. E lui è lontano dal mondo dello spettacolo.

 di Paola Medori

 

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