Rodriguez – Monti: un figlio si, ma non il matrimonio

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Incontriamo Cecilia Rodriguez – la sorellina più piccola di Belen – e Francesco Monte, quella che è definita la coppia più bella e giovane dello spettacolo. Ci fermiamo a parlare con loro durante un servizio fotografico e scopriamo che presto Belen potrebbe diventare… zia!

Siete insieme anche in questa occasione lavorativa, riuscite mai a separarvi?
Cecilia – Per forza ci dobbiamo separare perché lui vive a Roma e io a Milano, quindi facciamo avanti e indietro, si riusciamo a separarci per due o tre giorni più di quello no.
Francesco – Riusciamo ad organizzare bene la divisione dei giorni.
Quindi vivete separati, progetti per il futuro, convivenza, matrimonio?
F – Convivenza è come se la stessimo già facendo. Alla fine ci sono due o tre giorni di che non ci vediamo però il resto lo passiamo sempre assieme. Matrimonio è una cosa a cui abbiamo pensato e pensiamo.
È un po’ più impegnativo? Che cos’è che ti spaventerebbe del matrimonio?
C – La routine, l’abitudine, il rischio che diventi una cosa monotona
E invece il fatto di diventare mamma? Ricordo che sei una zia meravigliosa, ti ricordi quando abbiamo parlato di Santiago?
C – Non mi spaventa per niente, sono consapevole che ancora devo crescere che ho tante cose da imparare quindi vorrei essere una mamma pronta, però io sono pronta.
Senti ma il fatto che lui sta a Roma ti rende gelosa? Pensi mai… oddio chissà che combinerà, perché io lo so che lo sei, confermi che è molto gelosa?
F – Gelosa il giusto…
C – Nel modo giusto perché lui non mi da motivo
F – Infatti non si creano situazioni per far esplodere sia l’uno che l’altro.
E quando era all’isola dei famosi? Eri geloso?
F – Su playa desnuda era più coperta di tante altre quindi anche no. Magari la vicinanza di qualche galletto che la può trovare attraente si può dar fastidio
E non è difficile trovarla attraente…
F – E’ difficile? Non è difficile.
Parliamo due secondi della collezione, adesso lavorate per Sweet Years… Che cosa vi piace di questo marchio?
C – Mi piace tanto, è un marchio molto comodo e ha delle cose con tanti colori. Ci sono tante fantasie molto vivaci quest’anno, hanno fatto tanti jeans diversi, vita alta, vita bassa, strappati… a me piacciono tanto e poi ci sono i costumi che hanno fatto molto coloriti.
C’è qualche capo che vi piace più degli altri?
C – Io mi sono buttata sui jeans e sui costumi
F – Lo stesso anche io! Jeans, costumi, poi ci sono le felpe che sono un po’ il cavallo di battaglia di Sweet Years con il classico logo storico.
Che cosa vi piace indossare di solito di capi di abbigliamento nella vita di tutti i giorni?
C – Io sono una molto sportiva mi piace stare comoda.
F – Jeans, stivaletto e t – shirt
Chi è il più vanitoso?
F – Ovviamente lei
Chi è il più disordinato?
F – Ovviamente lei
C – Ti devo mettere tutti i giorni le mutande nel cestino per lavarle. Lui è il classico uomo italiano che lascia in giro le mutande e i calzini. Però non lo dice… per lasciare come le impronte, tipo di possesso.
F – Marco il territorio.!
C – Esatto, marchi il territorio con calzini e mutande. Però è molto ordinato, molto più di me. Va beh… ha qualche difetto…
Appunto qualcosa per cui tu lo strozzeresti?
C – E’ permaloso quindi non gli puoi dire una cosa ti guarda già male, poi è bravo molto bravo
E lei, un difetto suo?
F – Ce ne stanno… Il fatto che è disordinata, ma poi è un disordine che magari da materiale si trasforma in un disordine un po’ mentale e diventa un po’ confusionaria! Però è confusionaria in senso buono
Quindi tu sei stato allevato ad essere un po’ inquadrato?
F – Si esatto, lei è più latina, ma qual è il problema? Emergono le differenze tra sudamericani ed italiani!
Certo ma queste differenze vi attraggono di più, per esempio quando tu l’hai incontrata che cos’è che ti ha attratto di lei che ti ha fatto decidere che almeno fino adesso è la donna della tua vita?
F – Il suo modo di essere, dolce, il suo modo di comportarsi e vivere la vita nonostante sia una ragazza che lavora nel mondo dello spettacolo o che abbia determinate conoscenze. Abbiamo uno stile di vita diverso dai ragazzi normali, ma lei si comporta in modo più normale di tante ragazze che incontri per strada.
C – … che incontravi!
E invece te, cosa ti ha colpito di lui?
C – Gli occhi, appena l’ho visto!
Per te è stato il classico colpo di fulmine?
C – Si, la prima volta per me, non mi era mai successo.
Ma l’hai conosciuto o l’avevi visto già in tv prima?
C – No, non lo avevo mai visto
F – Fa la figa, dice che non mi aveva mai visto!
E invece stava tutti i giorni a vederti, dici?
C – Io la tv non la guardo, la guardo solo quando c’è mia sorella, e quindi lui non lo avevo mai visto. Però nel posto dove ci siamo conosciuti c’era un’amica che lo voleva vedere e quindi mi ha fatto vedere qualche foto. Io le ho detto sicuramente sarà il solito tronista quindi lasciamo perdere!
F – Vedi bollato proprio! Peccato per loro… io ero diverso!
Essere tronista: tu hai detto che ti differenzi, che significa per te, essere uno un po’ figo, un po’ così?
F – Sicuramente io mi differenzio dal vecchio stereotipo che c’era prima, il classico figone senza testa diciamo. Neanche senza testa infondo… perché a modo loro hanno una loro intelligenza, sono furbi su vari aspetti. Io mi differenzio da loro sono una persona che ha un idea ben precisa. Non scendo a compromessi con le mie idee.
Sei testardo?
F – Molto!
Come si dice a Roma… capoccione!
F – A costo anche di mettermi contro persone che magari altre persone non si metterebbero mai contro, proprio per difendere le mie idee.
Tu quindi quando sei andato in trasmissione eri davvero convinto di voler trovare diciamo la tua anima gemella o c’era una parte di vanità?
F – L’anima gemella no, e non era nemmeno per vanità perché la questione è nata per gioco tramite una persona che mi ci ha mandato facendomi uno scherzo
Ah si? davvero?
F – Loro mi hanno chiamato e questo chiamarmi è andato avanti per quattro o cinque mesi al chè poi mi sono deciso e ho deciso di provare una situazione diversa perché la mia timidezza mi bloccava e anche il fatto che non avevo mai immaginato la mia vita di fronte le telecamere perché mi stavo laureando in economia volevo fare tutt’altro.
Hai finito poi la laurea?
F – No, non ho finito la laurea mi mancano quattro esami! Però non è neanche facile conciliare lo studio all”università col frequentare l’accademia di teatro da ormai tre anni che m’impegna 5 o 6 ore al giorno tutti i giorni. Non è facile poi avere una lucidità per finire sei ore di lezione lì, è un lavoro molto pesante anche a livello psicologico oltre che tecnico imparare come si recita e poi dopo sei ore del genere che sei sfatto mettersi su un libro di economia è un po’ pesante però è una cosa che vorrei finire un giorno.
Per il futuro quindi sei orientato al teatro, cinema?
F – Assolutamente si è una cosa che ho capito in questi anni ed è il lavoro che voglio fare ed è il lavoro per il quale sto studiando ed è il lavoro per il quale se io non ho le possibilità qui andrò prendermelo in un altro paese.
Dove?
F – Stati Uniti
Tu lo seguirai? ma anche a te piacerebbe fare l’attrice?
C – Non lo so ancora sinceramente se voglio fare l’attrice. Mi creo delle situazioni e quindi vado avanti. L’attrice no, non ho in mente di fare questo, mi piacerebbe fare l’imprenditrice piano piano mi sto aprendo delle mie attività.
Mi sa che tra te  e lei la più furba è lei… così a occhio e croce!
F – Non è furbizia è pragmatica, lo sono anche io pragmatico ma sto cercando di seguire un sogno
Mi sembra un po’ più testa e cuore, come la vedete questa cosa?
C – Lui ha 27 anni e sa quello che vuole fare, io non lo so ancora e al momento mi godo questo lavoro. Faccio la modella che mi diverte. Il resto si vedrà…

di Davide Marrè e Roberta Damiata

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