VERONICA MAYA: “NON HO OFFESO NESSUNO! È STATO UN INCIDENTE”

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La conduttrice, al top della celebrità perché “uscita di…seno”, ci svela come sta vivendo questo momento di involontaria pubblicità

 “Io personaggio del momento? Beh, avrei preferito di no. Non so se ridere o piangere”, ma lo dice ridendo, Veronica Maya. La conduttrice è nell’occhio del ciclone per l’incidente che l’ha vista protagonista suo malgrado nell’ultima puntata di Tale e quale show. Durante l’interpretazione di Material Girl, travestita da Madonna, è rimasta in topless perché l’abito rosa shocking che indossava, ballando, è caduto rovinosamente. “Non ho fatto nulla di grave, non ho bestemmiato in diretta, né offeso qualcuno. Sul momento mi è dispiaciuto, perché quello che è successo non doveva succedere e ha causato panico e imbarazzo. Fortunatamente è stato molto carino Carlo a sdrammatizzare, con i toni, le parole e il suo atteggiamento. Approfitto di questo spazio per rigraziare pubblicamente Matteo Becucci, che ha cantato dopo di me e, vedendomi in lacrime, mi ha dedicato la canzone che ha interpretato. Mi ha fatto davvero piacere”.

Il peggio, dunque, è passato. Anche se su Internet si legge ancora di tutto.

“Assicuro che non volevo uscire di scena facendo parlare di me per questo incidente. Ho quasi quarant’anni, sono mamma di due bambini, lavoro da quindici e davvero non ho bisogno di questo tipo di pubblicità. Anche se sui vari social network, è vero, hanno scritto di tutto. Addirittura che volevo fare pubblicità al mio futuro marito (Marco Moraci, n.d.r.) che è chirurgo plastico: ma si può essere così idioti?”.

Su Twitter hai dimostrato di avere grande ironia scrivendo, come già fece Laura Pausini vittima di un incidente simile, ‘Le tengo como todas’.

“Alcuni commenti mi hanno divertito, ma ce ne sono troppi per leggerli tutti. Io a qualcuno ho risposto, poi ho preferito sorvolare. Apprezzo chi sdrammatizza e mi tengo a distanza da chi fa il processo alle intenzioni. Penso che siano ben altri i problemi per cui indignarsi, dai”.

Tra le varie insinuazioni c’è quella di chi pensa che non sei adatta a condurre un programma per bambini come Lo Zecchino d’Oro.

“Lo faccio da dieci con estrema sobrietà e anche quest’anno, dal 25 al 29 novembre sarò di nuovo impegnata a condurlo. Già dalla settimana successiva all’ultima puntata di Tale e quale show sono a Bologna (dove va in onda il programma, dall’Istituto Antoniano, n.d.r.) e nessuno si è scandalizzato per quello che, ripeto, è stato un incidente non voluto. Anzi, che ho subìto. C’è chi come Anna Falchi ha posato per un calendario con foto di nudo, consapevolmente e volontariamente, eppure ha condotto Lo Zecchino d’Oro. E non mi ricordo che qualcuno abbia fatto tutto ‘sto casino…”.

Indipendentemente da questo episodio, qual è il tuo bilancio finale dopo aver partecipato a Tale e quale show?

“Non ero tra i migliori, ma mi sono divertita tantissimo e mi sono impegnata veramente con tutta me stessa. È stata una bellissima esperienza perché mi ha consentito di stringere e cementare tanti rapporti umani e dal punto di vista affettivo mi lascia davvero tanto. In più ho conosciuto meglio Carlo Conti, col quale si lavora benissimo e dal quale c’è tanto da imparare. Dal punto di vista professionale è stata tosta, impegnativa: mi sono trovata a confrontarmi con cantanti professionisti e il livello della competizione era talmente alto che ho pensato più a divertirmi che a vincere. Pur avendo un passato da ballerina e performer di musical non ho avuto vita facile, ma con impegno e ironia ce l’ho fatta. Alcuni personaggi erano molto difficili da interpretare e così qualche imitazione è andata bene, altre meno. Ma alla fine il bilancio è positivo”.

Dunque un’esperienza del genere consiglieresti di farla?

“Se uno vuole divertirsi, perché no? Ma bisogna saper cantare, inutile negarlo. Poi si può sempre imparare o migliorare, ma una buona base di partenza è necessaria. In ogni caso chi ha la possibilità di partecipare è un privilegiato: Tale e quale show è un programma di successo, non c’è un’altra prima serata che fa risultati così importanti”.

I tuoi bambini ti hanno seguito?

“Il secondo, Tancredi, ha solo sedici mesi, quindi no. Ma Riccardo, che ha quasi tre anni, quando ha potuto mi ha visto. A volte uscivo troppo tardi e lui era già andato a dormire. Quando mi ha visto spesso non mi riconosceva e diceva al papà: ‘Ma quella non è la mia mamma!’. Per fortuna durante l’ultima dormiva, ma anche se fosse stato sveglio non si sarebbe reso conto del danno!”.

Tra tutti i tuoi colleghi con chi hai legato maggiormente?

“Sono molto affezionata a Dada (Daniela Loi, n.d.r.) che è stata la mia vocal coach. Con gli altri concorrenti non ho mai avuto un problema, c’era davvero una bella atmosfera dietro le quinte e non è un modo di dire. In particolare però abbiamo legato tanto tra donne: eravamo proprio un bel gruppetto!”.

Veronica, in pillole

Ha trentasette anni ed è mamma di due bambini: Riccardo e Tancredi, avuti dal compagno Marco Moraci. Dal 2005 al 2010 è stata sposata con Aldo Bergamaschi. Il suo debutto in tv risale al 2003 e nel corso degli anni ha condotto vari programmi, da Italia che vai a Unomattina Estate, da Linea Verde a Verdetto Finale. Tutti su Raiuno. Tale e quale show è il suo impegno professionale. Il prossimo è la conduzione del concorso Lo Zecchino d’Oro, sempre su Raiuno. Curiosità: è nata a Parigi, dove ha vissuto fino all’età di cinque anni.

 

di Tiziana Cialdea

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