Albano e Romina… una felicità che non piace

Fiamme di origine dolosa nell'abitazione dove il cantante è nato e di cui è proprietario. "Perché tutto questo?", si chiede Al Bano. "E comunque perdono chi ha voluto colpirmi in questo modo".

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Un incendio doloso ha distrutto nella notte il portone della casa natale di Al Bano Carrisi a Cellino San Marco, nel Brindisino, in via Giuseppe Di Vittorio. Gli attentatori sono entrati in azione intorno alle quattro del mattino, cospargendo di benzina un mucchio di volantini ai quali hanno dato fuoco prima di scappare nelle strade del centro. Il cantante si trovava a Milano per lavoro.

Lo raggiungiamo al telefono e gli chiediamo cosa ha provato nel sapere di questa tragedia:
“È stata la prima notizia della giornata – ha detto – e mi chiedo: perché? Vorrei sapere chi è stato non per punirlo, ma per capirlo. Mi piacerebbe fare come ha fatto il grande papa Giovanni Paolo con Ali Agca”.

 

C’era qualcuno in casa quando è stato appiccato il fuoco?

Per fortuna no. L’abitazione presa di mira dagli attentatori era disabitata. Sono stati i vicini a chiamare i vigili del fuoco intorno alle 4,30.

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