Costanzo & Marzoli, che duo!

0
133

“Maurizio Costanzo ha sempre ragione. Ha un animo giovane e coglie le novità al volo”, parole della giornalista Rai Lisa Marzoli, scelta dallo storico presentatore per condurre insieme “S’è fatta notte”. Un talk-show sull’attualità con vari protagonisti e opinionisti che partito il 17 settembre, in seconda serata, su Rai Uno. Un’amicizia tra i due giornalisti nata per caso. Galeotta fu un’intervista, ai tempi in cui Lisa conduceva “Cronache animali”, a Costanzo e Filippo, il suo gatto. Da allora ad unirli una reciproca stima e oggi un programma insieme. Una sfida per la graziosa e agguerrita Lisa, classe 1979, che onorata della fiducia, sicuramente non deluderà le aspettative.

Di cosa parlerete in questa avventura televisiva?

Il programma è ambientato in un pub dove si incrociano le storie di vari avventori legati da un filo rosso. Nella prima puntata il tema è ”perdere tutto”. Ci sarà il soccorritore che grazie al suo cane antivalanga ha salvato la piccola Giulia, 10 anni, estraendola dalle macerie ad Amatrice. Ma anche Pierdante, un uomo che a seguito di un incidente ha perso definitivamente 12 anni della sua memoria, un pezzo di vita che sta cercando di ricostruire attraverso i ricordi della moglie e dei figli.

Come saranno divisi i ruoli?

Maurizio è il padrone di casa che accoglie, osserva e commenta le storie che ci racconteranno i nostri ospiti. Io condurrò e insieme cercheremo di far uscire fuori le emozioni e i sentimenti delle persone comuni e di quelle famose che hanno vissuto momenti difficili o  gioie inaspettate.

Maurizio Costanzo sarà capo progetto del programma. Come nasce questa amicizia tra giornalisti?

Nasce da una intervista che gli feci sui suoi animali domestici. Io allora conducevo il programma “Cronache animali” su Rai Due che Costanzo, vero animalista, guardava con piacere nel week end e aveva dichiarato essere uno dei suoi programmi preferiti.

Che ricordo ha di quell’incontro?

Quell’intervista nel suo ufficio fu divertente e profonda, sincera e ironica ma soprattutto una bella riflessione sugli esseri umani e su quanto debbano imparare dagli animali in tema di relazioni affettive. Non ci fu quasi bisogno di montaggio, era perfetta nei tempi e nella sintonia. Credo che inconsapevolmente facemmo una prova generale di “S’è fatta notte”.

Perché ha voluto proprio lei?

Bisognerebbe chiederlo a lui (ride ndr). Ogni volta che glielo domando mi dice perché sono brava. Penso che, fortunatamente per me, sia ancora tra quelli che credono nella meritocrazia. Sono onorata della sua fiducia.

Cosa l’ha colpita di più dell’eclettico Costanzo?

Ha sempre ragione. Quando ti consiglia o imposta le cose in una maniera piuttosto che in un’altra lui sa sempre il perché e infatti alla fine non sbaglia mai. Credo sia un mix tra un innato intuito televisivo e una grandissima esperienza sul campo. Però ascolta con attenzione tutti e dopo qualche giorno se hai proposto una buona idea la ritrovi da qualche parte nel copione. Ha un animo giovane e coglie le novità al volo.

Costanzo rappresenta la storia della televisione italiana. Quale è il più importante suggerimento che le ha dato?

Di non farmi destabilizzare da nessuno e di studiare molto.

Anche lei, come Costanzo, condivide la stessa passione per gli amici a quattro zampe?

Assolutamente si! Mia madre ha 4 gatti, io e mia sorella due cani e mio cognato alleva per lavoro falconi e pitoni. Da piccola ero anche appassionata di pesci, ma oggi tenere un uccello in gabbia o un pesce in una ampolla mi metterebbe angoscia.

E’ stata a Unomattina, al TgR del Lazio, al Tg2 e poi al Tg1. Preferisce la veste di giornalista o quella di conduttrice di programmi?

Sono due lavori molto diversi. Ho fatto sia la conduttrice del telegiornale che quella di programmi televisivi. Ogni volta mi “setto” diversamente. Se faccio un tg sono consapevole che ha una liturgia precisa, so che la gente da me si aspetta professionalità, sangue freddo e correttezza nelle informazioni che do. Quando conduco un programma, invece, esce fuori la parte più emotiva ed empatica di me, creo un contatto diverso con il pubblico a casa e con gli ospiti che mi raccontano la propria vita. Sono più morbida, meno serrata, forse sono anche più me stessa.

Riesce a creare empatia anche nella vita di tutti i giorni?

Dal tassista al fruttivendolo, dal vicino alla commessa di un negozio, dopo 10 minuti di conoscenza cominciano a raccontarmi la loro vita, ad aprirsi. Non so perché succede, forse ispiro loro fiducia. Non so.

Si è sposata lo scorso aprile con l’imprenditore Francesco Borrelli. E’ più duro organizzare un matrimonio o un format per un nuovo programma in tv?

Ci sono molte analogie, tipo che ad un certo punto ti senti sola davanti ad una grande responsabilità. Hai 2 – 3 minuti di panico ma poi riprendi con una energia incredibile perché sai che stai facendo le cose con serietà. Ti fai il segno della croce e speri che sia un successo! (e ride ndr).

di Paola Medori

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO