Elisabetta II, intramontabile QUEEN!

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93 anni e non sentirli… ancora una volta, a tener salde le redini della sua Nazione ci pensa lei, Elisabetta II! Carlo, l’erede più ‘paziente’ della storia, dopo aver sconfitto il coronavirus, è in isolamento nel palazzo scozzese di Birkhall, dove, una volta guarito, ha potuto festeggiare il 15esimo anniversario di nozze, stoppando il gossip di una crisi coniugale. William, il secondo in linea di successione, è in ‘reclusione forzata’ con Kate e i tre figli ad Anmer Hall, una dimora con ben 10 camere, una enorme cucina e, soprattutto, uno splendido giardino per permettere ai bambini di giocare all’aperto. Anche per loro momenti di apprensione, fortunatamente superati, essendo venuti a contatto, (durante alcune visite per sostenere gli operatori sanitari) con un medico poi deceduto proprio a causa del virus. Meno fortunato Boris Johnson, il Primo Ministro del Regno Unito, ricoverato d’urgenza perché infetto… Proprio colui che durante un suo intervento da Downing Street, unito all’intenzione di non prendere misure ‘draconiane’, aveva detto: ‘abituatevi a perdere i vostri cari’. Il Paese, ovviamente, è poi stato messo in lockdown e al posto di Johnson si è insediato momentaneamente il ministro degli Esteri Raab, con non poche difficoltà visti i suoi poteri limitati. Insomma, l’unica a tenere duro, tra l’altro in piena ‘Brexit’ e ‘Megxit’, è davvero Elisabetta II che, per rasserenare tutti, ha deciso, per la quarta volta dalla sua incoronazione, di parlare al Paese. 4 minuti registrati dal castello di Windsor, scegliendo di indossare un abito verde (il colore della speranza e delle divise del personale sanitario) e la spilla ereditata dalla Regina Madre ma indossata pochissime volte (l’ultima per il suo 90esimo compleanno). Un discorso, il suo (tra l’altro, pare, vagliato anche dal principe Filippo che, in barba ai recenti rumors che parlavano di una sua dipartita, è vivo e vegeto), pieno di riferimenti al suo primo storico appello radiofonico agli sfollati del 1940, quando era solo una giovane principessa 14enne. La Regina ringrazia i sudditi per la disciplina nel rispettare le misure restrittive e spera che negli anni a venire tutti siano orgogliosi della loro risposta a questa sfida, così che, quelli che verranno dopo, diranno che i britannici di questa generazione sono stati forti come ogni altra. Citando poi una canzone del 1939 di Vera Lynn, saluta tutti con un ‘We will meet again’. Sì, ci si incontrerà tutti, di nuovo! Con l’inossidabile ‘The Queen’ di sicuro!

di Laura Farnesi

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