Inchiesta mondo dello spettacolo: carriera o famiglia?

Abbiamo chiesto alle donne dello spettacolo se nella loro vita hanno dato priorità alla carriera oppure alla vita privata e alla famiglia. Ecco cosa ci hanno risposto.

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Si dice che Francesco Totti abbia fatto una scenata a Ilary Blasi, rea di aver accettato la conduzione del GF Vip invece di restare a casa a badare alla piccola Isabel, nata pochi mesi fa. Pare che il calciatore ritenga la conduzione di un reality un impegno troppo gravoso e quotidiano che terrebbe la bella mogliettina lontana dalla famiglia. In realtà la coppia d’oro del calcio italiano ha smentito qualunque voce di presunta crisi, ma il tema era troppo interessante e scottante per lasciarcelo sfuggire. Così abbiamo interpellato alcune donne di spettacolo e abbiamo chiesto loro: ma voi, al posto della Blasi, che cosa avreste fatto?

Adriana Volpe
Sinceramente non credo che Totti, da uomo intelligente quale è, abbia sollevato questo problema, sono convinta che si tratti di un modo per accendere i riflettori sulla notizia che sarà Ilary a condurre il GF Vip, tutto qua. Anche perché la conduzione di un reality non è poi così impegnativa da portarti fuori casa dodici ore al giorno, ci sono mamme che lavorano che hanno molti più impegni quotidiani. Ilary, tra l’altro, ha sempre dimostrato di essere una bravissima mamma, ha cresciuto altri due figli, ha gestito benissimo la gravidanza ritagliandosi e godendosi il tempo della maternità Ora sta semplicemente rimettendosi in moto com’è giusto che sia. Per quanto riguarda me, le mie scelte sono sempre state in funzione dell’età e del momento che stavo vivendo. Fino ai 35 anni ho dato priorità al lavoro, rinunciando a molte cose nella vita privata e spingendo sulla carriera. Quando poi ho trovato l’uomo della mia vita e ho messo su famiglia, le cose sono cambiate: oggi tutto ruota intorno a mia figlia e alle sue esigenze, credo che sia fisiologico, Se prima vivevo al 70% per il lavoro e al 30% per la vita privata, oggi le cose sono più bilanciate e vivo al 60% per la famiglia e al 40% per la carriera.

Francesca Del Taglia
Per me la priorità va data assolutamente alla famiglia, non toglierei mai tempo a mio figlio per la carriera. Soprattutto quando si tratta di un bambino così piccolo. Io il primo anno di Brando sono stata maniacale, non l’ho mai lasciato neppure per un attimo. Quando i figli crescono va bene, allora una mamma ricomincia a vivere, ma così mi sembra troppo presto. Ovviamente però capisco anche che Ilary ha una carriera molto importante e non può buttare via tutto.

Claudia Letizia
Sicuramente per me la priorità è alla famiglia, l’ho sempre fatto. Non mi sono neanche trasferita, vivo sempre a Napoli proprio perché dedita alla mia famiglia e alla vita privata. Quando ho partecipato al Grande Fratello sono stata molto criticata perché avevo un figlio fuori dalla Casa, ma la mia decisione è stata molto ponderata e ne avevo parlato al lungo con mio marito perciò quelle critiche mi sono scivolate addosso. Nella Casa ho sofferto molto proprio per la mancanza di mio figlio. Anche adesso capita di prendere dei lavori fuori città, ma è diverso, perché posso sentire mio figlio al telefono ogni minuto, mentre quando ero nella Casa non sapevo nulla di lui e questo mi faceva stare male. Ilary sicuramente avrà un intero staff che lavora per lei, per cui beata lei che condurrà il GF VIP e la gente deve farsi i fatti suoi. La critica più comune è “Non le bastano i soldi?”, ma non è una cosa economica: chi fa questo lavoro lo fa per passione, è un’esigenza e non si può stare lontano da una passione.

Sofia Bruscoli
E’ difficile scegliere tra famiglia e carriera e questo è uno dei motivi per cui oggi le donne tendono a fare i figli tardi. Io, che ho avuto mia figlia a 25 anni, sono vecchio stampo e penso che la famiglia sia più importante del lavoro, soprattutto nei primi anni di vita di un bambino. Ognuno ha il suo modo di vedere le cose e non ce n’è uno giusto e uno sbagliato. Per quanto riguarda me, credo che i primi esempi di un figlio debbano essere i genitori e che per questo la presenza costante è fondamentale. Per me è stato un cambiamento radicale: vivo sola sin da quando avevo 15 anni, sono sempre stata una donna indipendente, e fermare la carriera per dedicarmi anima e corpo alla mia bambina è stato un sacrificio che però ho fatto con piacere. Non mi è pesato allentare la presa perché la mia priorità è Nicole. C’è però anche chi non si può permettere di stare a casa a fare la mamma a tempo pieno perché c’è bisogno di soldi, ma quello è un altro discorso e non penso che sia il caso di Ilary Blasi.

Sara Ventura
Ho la fortuna di fare un lavoro bellissimo, quello in radio, che non mi porta via neppure troppo tempo per cui sono sempre riuscita a gestire entrambe le cose nel migliore dei modi. Penso comunque che la qualità del tempo trascorso in famiglia valga molto di più della quantità. Potrei trascorrere tutto il giorno in casa con mio figlio ma renderlo infelice perché non riesco a esprimere me stessa e a rendere il tempo trascorso insieme valido e fecondo. Per quanto riguarda Ilary e Totti, sono sicura che sanno il fatto loro: hanno fatto tre figli, uno più bello dell’altro, e non è di nostra competenza emettere un giudizio su di loro, no?

di Sonia Russo

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