Lapo Elkann: l’ha fatta franca… di nuovo!

Cadono le accuse sul finto sequestro: Lapo Elkann non subirà conseguenze per l’ennesima bravata.

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(KIKA) - MILANO - Ha preso ufficialmente il via, con il blindatissimo pranzo organizzato a Palazzo Reale dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, la Milano Fashion Week, che fino a lunedì 29 febbraio ospiterà oltre 70 sfilate e quasi 100 presentazioni dedicate alle collezioni femminili autunno/inverno 2016-17.Tra i 180 invitati vi erano i più grandi stilisti del mondo della moda internazionale, Giorgio Armani in primis. Oltre a loro anche due delle figure più influenti a livello mondiale come la direttrice di Vogue, Anna Wintour, e quella dell'edizione italiana, Franca Sozzani.GUARDA ANCHE Milano Fashion Week: la sfilata di Gucci

Non sappiamo se Lapo Elkann sia parecchio fortunato o se, invece, il suo cognome importante riesca a fare miracoli, fatto sta che la rivelazione degli ultimi giorni è davvero scioccante: sembra che siano cadute tutte le accuse contro il giovane rampollo degli Agnelli per il reato di cui è stato accusato, denuncia di falso sequestro, che prevede dai due ai dieci anni di reclusione. Oltre alla pessima figura e a numerosi meme che hanno fatto il botto di like e condivisioni sui social network, però, Lapo non subirà altre conseguenze. “Quando abbiamo parlato con l’ufficio del procuratore sono stati molto vaghi su tutto, sintomo che avessero già trovato un accordo tra le parti molto prima – ha detto David Mark Erickson, un reporter americano incaricato dall’agenzia Kika Press & Media di seguire il caso – la mia sensazione è che visto che il crimine non aveva avuto vittime e dato il profilo di Elkann, la procura abbia deciso di lasciar cadere le accuse, che allo stesso modo sono cadute anche nei confronti del transessuale”. Secondo i più maliziosi, provvidenziale sarebbe stato l’intervento del patron di FCA Sergio Marchionne che in queste settimane ha incontrato il neopresidente degli Stati Uniti Donald Trump per una serie di accordi commerciali. Gli avrà forse detto qualcosa per ingraziarselo e convincerlo a essere clemente con il nipote di Agnelli? In fondo, un’eventuale condanna avrebbe potuto avere ripercussioni non indifferenti sul bilancio dell’azienda di famiglia. E poi, stando a quando ci racconta una fonte, non sarebbe certo la prima volta che il ribelle Lapo esce indenne da un difficile caso giudiziario…

di Siria Reggiani

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